Mi chiamo Davide Foti e sono nato a Milazzo il 5 dicembre 1990, su una piccola penisola siciliana che punta verso le isole Eolie. Il mare, per me, è cominciato da lì e da mio padre, ufficiale di macchina sugli aliscafi: mi portava a pescare e, dalla plancia, mi raccontava le leggende di quelle isole mentre io guardavo l’orizzonte.
A circa otto anni sono salito sul mio primo Optimist ed è stato amore a prima vista. Finito il corso, però, non ho più avuto istruttori: a Milazzo non ce n’erano e farli venire da fuori costava troppo. Mi sono allenato da solo, anche d’inverno, con qualsiasi tempo. È lì che ho imparato a farcela con le mie forze.
Dagli Optimist sono passato ai Laser e poi alla vela d’altura, con esperienze nel match race del circuito FIV 555. Ho cominciato come prodiere e, miglio dopo miglio, ho ricoperto ruoli sempre diversi, fino a condurre barche nelle competizioni più prestigiose, in Italia e all’estero, inshore e offshore, raggiungendo importanti titoli nazionali e internazionali.
A 18 anni sono diventato istruttore del mio circolo. Volevo dare ai ragazzi di Milazzo quello che a me era mancato: un istruttore e dei compagni accanto.
Poi ho dovuto scegliere un lavoro stabile. Oggi lavoro a turni in una sala controllo, e il mare è sempre rimasto accanto a me, nel tempo che resta.
La classe Mini 6.50 l’ho scoperta durante una regata, e me ne sono innamorato subito: barche piccole e semplici, ma capaci di mettere alla prova tecnica, strategia e resistenza fisica. Un uomo, una barca, il mare. Nel 2024, al mio esordio, sono arrivato secondo nel ranking skipper e terzo al Campionato Italiano Classe Mini. Nel novembre 2025, con il sardo Fabrizio Carboni, a bordo di Gli Isolani, ho vinto il Marina Militare Nastro Rosa – Il Veloce: 1.492 miglia non stop da Genova a Venezia.
Nel 2026 campione Italiano Classe Mini.
Il prossimo traguardo è il più grande: la Mini Transat 2027, l’Atlantico attraversato da solo.
Questa è la mia storia, raccontata dall’inizio: